Manuale Bassotto

I primi giorni del Bassotto a casa

Nei primi giorni il Bassotto cerca i fratelli col naso. Ha lasciato Barletta e il cumulo. Se avete preso il cucciolo da noi, partite da ciò che già conosceva: pappa, voce bassa, spazi piccoli.

Vi consigliamo di non fare il giro dei parenti. La famiglia c’è già: siete voi. Il resto arriva dopo.

Per qualsiasi dubbio potete confrontarvi con noi. Per gli aspetti sanitari rivolgetevi al vostro veterinario.

Ambientamento

Un pezzo di casa alla volta. Il naso esplora: fili, scarpe, cestini. Togliete veleni e oggetti da masticare che non sono suoi.

Abituate gradualmente il cucciolo ai suoni del palazzo. Il Bassotto commenta ciò che non conosce: meglio poche porte, poi si allarga.

Prime notti

Può piangere. Una presenza vicina, un panno noto, uscite per i bisogni. Non è capriccio: è distacco.

Scegliete un angolo notte da cui non deve saltare da un letto alto. Se volete tenerlo in camera, fate in modo che scenda senza trampolino.

Pasti e spazi

Ciotole basse, acqua sempre. Orari simili ai nostri, all’inizio.

Zona giorno con traversina o accesso facile all’uscita. Niente labirinto di scale per arrivare in bagno.

Relazione con la famiglia

Il Bassotto si affeziona stretto. Lo sentirete dietro i piedi. Va bene: non è un tappeto, è compagnia. Serve rispetto, non inseguimento.

Se in casa c’è già un altro animale, presentazioni corte, con via di fuga. Nessuna forzatura “devono volersi bene oggi”.

Gestione iniziale

Gioco a terra, pause vere, niente salti dal divano “tanto è piccolo”. Piccolo è proprio il punto.

Se qualcosa nella pancia o nell’umore non torna, scriveteci. Il veterinario resta il riferimento sanitario.